COMUNICATO STAMPA di LITEK LED Lighting 5 ottobre 2017

Santarcangelo di Romagna – l’illuminazione a LED

L’intervento di riqualificazione della illuminazione pubblica della città di Santarcangelo di Romagna ha costituito, negli ultimi tempi, uno dei più interessanti ed impegnativi banchi di prova in cui la nostra azienda ha potuto mettere in campo tutta la propria competenza ed esperienza in fatto di tecnologia LED applicata all’illuminazione professionale.

Il tutto anche grazie all’ormai ben consolidato rapporto di collaborazione pluriennale che LITEK ha instaurato con la Multinazionale CITELUM, attiva nelle gestioni dei patrimoni illuminotecnici dei Comuni di tutto il mondo.

Il Comune di Santarcangelo di Romagna è situato all’estremo nord della provincia di Rimini, al confine con la provincia di Forlì-Cesena; esso rappresenta uno dei più significativi e spettacolari esempi del classico “bel vivere” all’italiana, dove storia, cultura, arte, gastronomia e “socialità” si fondono in un tutt’uno con un territorio ricco di passioni e dove ci sentiamo avvolgere dall’emozione dello scorrere del tempo e del ricordo di eventi passati.

In questo contesto così dinamico e raffinato LITEK si è mossa sin dalle prime ore dalla nascita del progetto per poter fornire tutto il suo miglior contributo affinché il territorio che la ospita sin dai suoi passi d’inizio potesse fruire delle migliori soluzioni tecniche a disposizione. È parso sin da subito evidente, in stretta sinergia di intenti e vedute con il nuovo gestore, che le attenzioni maggiori fossero dovute ad un centro storico che appare fra i più belli e caratteristici di tutta la Regione (solo per restare piuttosto moderati), e che quindi si dovessero qui studiare soluzioni assolutamente prestigiose. 

La stessa Sovrintendenza ai Beni architetturali della città di Ravenna, competente per territorio, ha sposato in pieno tale premessa assistendo con attenzione tutto il percorso progettuale. Va infatti rammentato che le varie soluzioni e apparecchi installati, in particolare nelle vie del centro storico di Santarcangelo, sono prima passati al vaglio della Sovrintendenza la quale, dopo averne pesato pregi e vantaggi, ha approvato integralmente le soluzioni proposte da LITEK ed ha permesso il raggiungimento dello stato di fatto attuale.

Competenza ed esperienza, si diceva: d’altronde, quale altra azienda internazionale può portare a suo credito realizzazioni di progetti illuminotecnici massivi e con caratteristiche “custom” così speciali come quelli di ben tre città “Patrimonio Mondiale dell’Unesco”: Venezia in primis, con un intervento che ha coinvolto praticamente tutta la laguna di Venezia comprese le più note Piazza San Marco, il Ponte di Rialto e le calli che si affacciano sul Canal Grande; e quindi le città messicane di Guanajuato e San Miguel de Allende. E non solo (potesse non bastare): Copenaghen, Chioggia, San Marino, Portimao in Portogallo, Sao Luis de Maranhao in Brasile, Guadalajara e Città del Messico in Messico ed un altro centinaio ancora di centri storici.

E come non menzionare il Parco della Montagnola di Bologna, che oltre ad essere un vero gioiello architettonico di giorno, con la scalinata del Pincio in primo piano, di notte assume le vesti di un vero “Festival della Luce”. 

In LITEK siamo specialisti nell’arte di dare nuova vita al vecchio saper fare italiano, usando conoscenze, buon senso, applicazione, cura dei dettagli, passione: proprio come un sarto fabbrica un vestito su misura LITEK sceglie i materiali e li confeziona in un assemblato unico e per molti versi irripetibile.

Le soluzioni cromatiche scelte in due delle tre città “Patrimonio Mondiale dell’Unesco” più sopra menzionate sono molto simili a quelle realizzate a Santarcangelo di Romagna: una tonalità di colore a 2700°K con un indice di resa dei colori pari a 80, fra i più alti in assoluto per applicazione in esterno. Il contrasto con la precedente tecnologia a scarica, con l’uso delle vecchie lampade al sodio è evidentissimo. Luce bianca calda, intensiva e brillante la prima; spenta, monocorde ed energivora la seconda. Luce con la massima resa dei colori la prima (il rosso dei monumenti medioevali appare tale, il verde di piante e giardini non si confonde); luce praticamente monocromatica la seconda (tutto appare giallo e piatto, uniformemente triste).

Ma non è solo apparenza o sensibilità, c’è ben altro: le strade, viarie o pedonali, sono percorribili con un livello di visibilità significativamente più elevato che nel passato, e che tecnicamente trova un riscontro nei valori illuminotecnici progettati e realizzati sul campo da LITEK (insieme con i progettisti della Committenza).

Si tratta, in buona sostanza, di quello che già in altre occasioni LITEK ha definito come “Rinascimento Urbano” riportando alla luce tratti fondamentali della nostra struttura architettonica e paesaggistica. Oppure, come qualche amico ha anche detto, per ricreare quell’ambiente notturno invitante e sicuro, che stimoli le persone a trascorrervi il proprio tempo.

E questo a Santarcangelo di Romagna lo sanno molto bene!  

Santarcangelo di Romagna - Italy, 5 ottobre 2017 

LITEK srl: Fabio Facchini – Francesco Blandamura

Confronto fotografico (zona di confine durante la sostituzione)

VECCHIO LED (PRIMA)
- Luce fredda
- Colori tenui
- Basse risoluzioni
- Visibilità moderata

LED di LITEK (DOPO)
- Luce bianco calda e confortevole
- Colori vivaci e brillanti
- Riflessioni uniformi e ottimizzate
- Visibilità superiore (si noti l’illuminamento a terra e sulle pareti)

VECCHIO LED (PRIMA)
- Luce fredda
- Ottica intensiva (si noti la macchia di luce sulla parete della scuola)
- Ambiente poco confortevole

LED di LITEK (DOPO)
- Luce calda ed accogliente
- Ottima resa dei colori
- Uniformità e visibilità di eccellente livello
- Valorizzazione architetturale e dei volumi

LAMPADA AL SODIO (PRIMA)
- Colori falsati tendenti fondamentalmente al giallo, monocromatico a 1900°K con IRC-20
- Energivora (oltre il 60% in più di consumo)
- Appiattimento architetturale (effetto fotografia)

LED di LITEK (DOPO)
- Cromaticità reale di cose e persone, bianco molto caldo 2700°K con IRC-80
- Ottima uniformità e visibilità
- Visibilità di eccellente livello
- Valorizzazione architetturale e dei volumi

Confronto fotografico (prima e dopo stessa zona)

LAMPADA AL SODIO (PRIMA)
- Colori falsati tendenti fondamentalmente al giallo, monocromatico a 1900°K con IRC-20
- Energivora (oltre il 60% in più di consumo)
- Appiattimento architetturale (effetto fotografia) 

LED di LITEK (DOPO)
- Cromaticità reale di cose e persone, bianco molto caldo 2700°K con IRC-80
- Ottima uniformità e visibilità
- Visibilità di eccellente livello
- Valorizzazione architetturale e dei volumi

innerled